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Recitazione: Teatro per il Benessere

Corso di recitazione per ragazzi (14-18 anni)
Teatro per star bene

Corso di recitazione annuale per il Benessere della persona. Quanto può essere difficile trovare un posto sicuro in cui esprimersi, condividere i propri pensieri, il proprio punto di vista, essere come si è realmente?

Quante volte sentiamo che la società ci impone un modo di essere che non ci appartiene?

Quanto può risultare complesso provare a comunicare tanto con il mondo degli adulti, quanto con i coetanei?

Spesso la sensazione di avere un mondo enorme dentro che non si sa come esprimere, può immobilizzare. O far arrabbiare. Altre volte si può avere la sensazione opposta: di un vuoto pneumatico, di non aver nulla da dire.
E che cosa ha a che fare tutto ciò con il teatro?

Il teatro può dare la possibilità di entrare maggiormente in contatto con se stessi, ma anche con gli altri, in una dinamica ludica, leggera, divertente, che ci permetta di entrare in contatto con gli altri membri del gruppo, fino a sentircene parte, in un contesto tutelato e privo di giudizio ma, anzi, un luogo di scambio e supporto.

Perché provare un corso di recitazione di questo genere?

Sicuramente per conoscere le basi dell’espressività teatrale: il corpo, la voce, lo spazio l’improvvisazione, la pausa, il neutro, il testo…

Per provare o riprovare la gioia e l’emozione del palcoscenico. Per superare timidezze e paure. Per acquisire sicurezza in se stessi ed imparare ad esprimersi in pubblico. Per sfidarsi. Per conoscere meglio il proprio corpo e ciò che esso esprime, imparando ad essere più connessi con esso. Per trovare un luogo di quiete e pace, in un contesto non giudicante. Per tutte queste e molte altre ragioni.

Ma anche, e soprattutto, per sfruttare le dinamiche teatrali per lavorare su se stessi, sul proprio

Benessere nel rapporto con se stessi e con gli altri.

Attraverso il teatro si ha la possibilità di aumentare l’autoconsapevolezza e, riconoscendo i propri punti di forza, rafforzare l’autostima e la capacità comunicativa.
Questo percorso mira a creare un ambiente accogliente nel quale ciascun partecipante non si senta giudicato ma anzi, supportato da tutto il gruppo.
L’attività si basa sullo scambio, sulla relazione, sull’ascolto.
L’obbiettivo principe non è la performance finale (sebbene essa stessa sia parte fondamentale di questo viaggio), bensì il Benessere di tutti i partecipanti, l’integrazione, il rispetto, la libertà di espressione, il sentirsi ascoltati e visti.

Il corso, di durata annuale (settembre-giugno), è strutturato in due parti:

  1. Percorso propedeutico al teatro, di conoscenza di se stessi e degli altri, per creare un gruppo, un linguaggio comune, acquisire tecniche teatrali e comunicative, attivare dinamiche di scambio e di fiducia, riconoscere il corso come luogo accogliente e sicuro, imparare a riconoscere, nominare e giocare con le emozioni e con la propria espressività.
  2. Allestimento dello spettacolo di fine anno, creazione del o dei personaggi, attivazione di dinamiche sceniche, lavoro di gruppo nel supportare, ciascuno con le proprie abilità, la creazione di un obbiettivo condiviso, riconoscere il proprio contributo nelle dinamiche gruppali ed affinare il senso di responsabilità in un progetto condiviso, sentirsi parte di un progetto, dominare assieme le proprie emozioni e sfruttare la giusta quantità di eccitazione come forza motrice e non ansia ostacolante.

Questo tipo di percorso trova la sua massima utilità portato avanti dal percorso propedeutico fino al suo apice liberatorio: lo spettacolo.

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